TheoUfoSophia

 

Consapevolezza cos'è
   La Via TheoUfoSophica 
la Coscienza TheoUfoSophica 
Anima cos'è

Coscienza di Luce

 

 

 

 

TheoUfoSophia
cos’è

 

La definizione esatta del nome TheoUfoSophia è stata costruita in base a tre appellativi contenenti ognuno un suo sapere o contenuto portatore di conoscenza  di qualcosa. Abbiamo così il termine Theo di lingua greca che significa Dio,la sua divinità e tutta la sua teologia. A noi il termine di Theo ha un valore non individualista di una divinità,ma di ciò che è di Assoluto,perfetto,di Coscienza fondamentale intelligente che sta alla base di ogni iniziativa di principio interiore di un essere intelligente e che chiamiamo col nome di Coscienza. Quindi nulla ha che vedere col dio delle religioni,di tutte le religioni. Per noi Theo è l’Assoluto esistenziale,la Vita,la Luce presente in ognuno di noi come già detto chiamata Coscienza,quella parte divina inclusa in ognuno di noi e che ognuno di noi deve manifestare per la propria consapevolezza di essere parte integrante della Coscienza Assoluta.

 

 

Il secondo termine è Ufo,e ci si domanderà perché ufo,cosa ha che vedere ufo con un progetto di risveglio e consapevolezza di sé. Tutti sappiamo cosa si intende per Ufo se non quell’oggetto volante non identificato. L’origine dell’immissione di questo termine nel nome Theo-Ufo-Sophia ha una sua valenza risalente al fenomeno Abduction, o rapimento alieno che nel nostro caso riguarda la fenomenologia descritta con “incontri ravvicinati del quarto tipo”. In questo contesto dalle esperienze degli addotti avute col rapporto ufo come base,è scaturito tutta una realtà allora sconosciuta,rivelata dapprima in forma ipnotica del tipo PNL,provata  poi dalle esperienze quotidiane dagli stessi rapiti. Noi non possiamo non dare una specie di riconoscimento al più illustre e conosciuto sul nostro territorio italiano della materia in esame se non al professore e docente di chimica di Pisa il dottor Corrado Malanga di cui tutti ne conosciamo la biografia e il lavoro svolto e chi ne fosse sprovvisto ne indichiamo la ricerca. Dal suo rapporto con i rapiti,il Malanga e noi tutti “ terrestri umani” e possiamo ben dirlo;abbiamo ricavato una conoscenza di una storia antica per quanto lo è la natura mentale animica o coscienza umana. Ciò che è uscito fuori dal lavoro del Malanga è una realtà ben triste con la speranza di risollevatezza da parte dell’uomo vittima e soggetto a ciò che dietro al fenomeno ufo si nasconde. Dapprima,nella nostra ignoranza pensavamo agli ufo come esseri extraterrestri provenienti da pianeti sconosciuti,o altri sistemi planetari dell’universo,ma la rivelazione recata dagli addotti,unici che hanno sperimentato direttamente l’inganno ci hanno messo davanti a loro sotto un profilo nuovo,diverso,e la dove eravamo vittime inconsapevoli ne siamo usciti al momento consapevoli della nostra posizione e condizione di fronte a essi manipolatori,e meno paurosi e consci delle nostre qualità di potenza nei loro confronti. Oggi,dietro al fenomeno ufo e extraterrestre sappiamo che c’è l’alieno,come oggi così come ieri che si nascondeva dietro la figura degli dei e il dio delle religioni. Essere fatto di diverse specie per quanto ne hanno avuto interesse verso la nostra natura. E dalla costruzione fatta comparando tutto ciò che si è ricavato dalle descrizione degli addotti e dalle mente aliene attive attraverso gli stessi addotti,possiamo ben dire che l’intero ciclo storico della vita dell’uomo sulla terra sembra essere tutto un gioco alieno organizzato e orchestrato con l’aiuto di stessi umani che di ben poco hanno di uomo guidando la sua evoluzione-involuzione verso un fine stabilito o piano studiato a tavolino per condurre l’uomo dapprima verso un annichilimento della propria coscienza e poi verso una distruzione totale e con la sparizione dalla faccia della terra dell’uomo stesso. In tutto questo retroscena si è scoperto che non  esiste nessun dio individuale,soccorritore e salvatore del genere umano attribuito da qualsiasi forma di religione. Il dio di ogni religione e gli dei dell’antico mondo altro non erano che esseri di fattezza umana ma poco di uomo terrestre ,dotati di tecnologia avanzata che si permettevano di volare sulle nuvole e apparire all’uomo di allora come dio e dei,e che questi altro non erano che gli alieni di oggi gli dei,angeli  e demoni di ieri che sussistono ancora oggi attraverso la religione,la politica,la scienza e l’esoterismo. Ma allora perché entrano nel nostro termine di TheoUfoSophia? Proprio perché svelato il mistero ufo-extraterrestre-alieno abbiamo ricavato che ciò che era di sacro e di divino dall’antichità,oggi questa sacralità e divinità è caduta dalla loro spalla per emergere nella nostra natura,la nostra natura divina che ci accomuna con quella dell’Assoluto,quella che in noi chiamiamo Coscienza sempre coaudiata da una potenza mancante agli alieni ma presenta in noi: l’energia animica della costituente umana di Mente,Anima e Spirito. Questa potenza che rende l’uomo immortale perché non teme la morte è ciò che ambiscono i demoni e gli alieni per avere anche loro la loro immortalità. Questo è il motivo del termine ufo nella TheoUfoSophia,perché è tutto un concetto divino,di sacro se vogliamo che contiene tutto il mistero spirituale Dio-Uomo,è una questione spirituale,una guerra che riguarda noi come Anime in lotta verso chi si è sempre spacciato per Dio e di chi come Dei terrorizzavano l’uomo. Il fenomeno alieno dio oggi non ha reso consapevoli loro stessi,o non hanno tenuto conto nei loro piani la possibilità del risveglio della coscienza umana a scoprire il loro trucco,il loro inganno nei confronti dell’umanità e del restante universo vittima anch’esso del loro gioco occulto.

 

In tutto questo frangente,di esseri che si spacciavano per Eloyhm,Dei,Angeli ecc oggi sappiamo e siamo a conoscenza sempre attraverso gli addotti mediante il racconto delle anime della genesi vera del tutto,della Coscienza divina,dei demiurghi e degli arconti e del loro intervento nella creazione per deviare il corso del pensiero voluto dalla volontà divina,e in questa deviazione che è nato l’eterna lotta per la vita eterna tra l’Uomo Anima e l’Alieno senza anima. E in tutto questo qui sulla terra per favorirsi la sottomissione dell’ingenuo umano si sono inventate religioni,precedute dal potere della magia,sacerdoti e re applicata dai primi prescelti degli alieni stessi. E quando questo potere era impossibile mantenerlo esclusivamente da una persona sola si è pensato di dividerlo in religione e scienza ,vediamo cosa dice a riguardo il Malanga .

 

CHIESA E SCIENZA FIGLIE DELLA STESSA MADRE

 

Molto tempo fa la Chiesa e la Scienza erano, geneticamente, una cosa sola, la Magia! Il Mago era colui che, se da un lato rappresentava la Scienza, dall’altro aveva in mano anche il potere della Religione. Questo accadeva perché le leggi che governavano il mondo erano, per quanto misteriose, le stesse che permettevano di parlare con Dio.

 

 

 

L’arte della divinazione serviva per guardare, in qualche modo, nel futuro e chi, se non Dio, avrebbe potuto fare una cosa simile? Certo per farlo era necessario conoscere le leggi che governavano la magia, le quali erano le stesse che governavano gli Dei.

 

Paolo Aldo Rossi, in un suo articolo dal titolo <<Fra "scienza" e "magia": dal cosmo ordinato alla natura magica>>.

 

 http://www.airesis.net/ILabirintiDellaRagione/labirinti%201/Rossi%20Fra%20scienza%20e

 

%20magia.htm, sostiene che, al tempo dell’antica Grecia, gli Dei e gli uomini vivevano sulla Terra ed erano assoggettati alle stesse leggi. Gli Dei venivano visti come esseri superiori, e non come i creatori del cosmo, i quali stavano comunque fuori dal cosmo stesso.

 

Dunque un tempo le leggi che valevano per la scienza erano le stesse che valevano per la religione, ma, se così era, è lecito chiedersi perché oggi scienza e religione si siano separate e sembrino combattersi. Ho volutamente detto “sembra”, perché non è possibile che le due contendenti, ubbidendo alle medesime leggi, possano realmente opporsi l’una all’altra solamente perché usano nomi diversi. Infatti la contrapposizione tra Scienza e Religione è puramente simbolica (non ideologica) ed, in realtà, falsa.

 

Per chiarire meglio la situazione bisogna risalire al motivo che dette origine alla separazione tra Scienza e Religione: ad un certo punto della storia nacque la necessità pratica di dividere in due tronconi un unico gigantesco potere, di costruire due poteri dove prima ce n’era uno solo.

 

La stessa cosa accade oggi quando si sente parlare di separazione delle carriere dei magistrati, oppure di riforma universitaria nella quale si vogliono separare le carriere dei docenti amministrativi da quelle dei docenti scientifici. Mettere nelle mani di una sola persona tutto il potere, si è scoperto, non giova al potere stesso, che si sclerotizza in un’unica posizione dominante e non permette a nessun altro di contrastarlo.

 

Un modo per cambiare la situazione è rappresentato dalla spartizione dei poteri, cosicché questi, una volta separati, si controllino e si moderino a vicenda, ma generino anche un maggior numero di posti di comando, sia pure meno potenti, ma sempre di alta valenza in quanto compartecipi di decisioni importanti, riducendo, così, il malcontento di coloro che, altrimenti, non avrebbero avuto accesso alla gestione del potere.

 

Il potere totale diventa, oltretutto, ingestibile: più è grande l’azienda che si dirige, più collaboratori sono necessari e, se non si accetta questa realtà, l’azienda fallirà rapidamente,, perché un unico capo non potrà mai risolvere con efficienza i mille problemi che sorgono ogni giorno.

 

La divisione dei poteri del Mago faceva inoltre comodo al potere politico, poiché, prima della divisione, era il Mago, quale sacerdote e scienziato, ad avere un gran peso nelle decisioni politiche a sfavore del Re o del Principe di turno, che era spesso costretto a sopportarne l’ingerenza. Suddividere il potere del Mago e non avere più un solo consigliere, bensì due, serviva anche per aumentare il potere politico, sfruttando l’accorgimento che gli antichi romani sintetizzarono nel detto “Divide et impera”. La suddivisione dell’unico potere del mago in due poteri separati doveva, però, essere giustificata agli occhi di chi, stando all’esterno, assisteva a tale frattura e la giustificazione doveva essere creata. A crearla ci pensò il pensiero filosofico, infatti si doveva cambiare il modo di vedere le cose e, soprattutto, bisognava iniziare a considerare gli Dei e l’Universo non più come un tutt’uno, bensì come due entità differenti.

 

La divinità fu, così, collocata fuori dall’Universo, come qualcosa che non aveva più niente a che fare con la natura, della quale pure rimaneva creatrice indiscussa, tanto vicina ma anche tanto lontana da non accorgersi quasi neppure delle proprie creature.

 

Questo è il momento in cui il Creatore e gli Dei diventano la stessa cosa, ma va sottolineato che prima non era così: Il Creatore era il Creatore e gli Dei erano simili a superuomini, dotati di superpoteri, che gestivano anche le cose dell’uomo. Il Creatore era super partes e, probabilmente, era anche inconsapevole della sua stessa creazione.

 

 

 

Gli uomini e gli Dei sottostavano, quindi, al Creatore.

 

L’uomo rimaneva prigioniero di una scatola sferica chiamata Universo, dalla quale a tutt’oggi non può né sa uscire, poiché le leggi della Fisica moderna glielo impediscono. Questa situazione storica è quella in cui, secondo me, si colloca la distinzione tra il pensiero filosofico di Platone e le idee di Aristotele, il momento in cui si separano le cose del cielo da quelle della terra, che prima erano una cosa sola.

 

Da questo momento in poi la separazione creerà un baratro che diverrà incolmabile ed il modo di concepire la realtà diventerà duplice: bisogna utilizzare il lobo destro del cervello od il lobo sinistro? Essere fantastici e creativi o pragmatici e legati alle regole?

 

Prima di allora si tentava di possedere ambedue le caratteristiche e non una sola. Certo allora mancavano le rigide regole di una visione aristotelica del mondo, ma non perché le regole non ci fossero, semplicemente perché non era necessario scrivere regole che erano dentro l’uomo e dentro l’Universo. L’uomo, semplicemente, le leggeva con i suoi sensi ed attingeva, dall’Universo che lo circondava, le sensazioni che gli servivano per capire le cose. Il Mago era colui che sapeva fare tutto ciò con abilità, che sapeva, quasi come un moderno sciamano, correlarsi con la natura e quindi con gli Dei, diventando lui stesso essere superiore.”

 

 

 

Da Alien Cicatrix “CHIESA E SCIENZA FIGLIE DELLA STESSA MADRE”

 

 

 

Questo è il motivo dell’inserzione Ufo nel nome TheoUfoSophia,cioè tutto ciò che concerne la realtà divina degli dei con l’uomo ha avuto a che fare fin dai tempi antichi è solo frutto di inganno il cui piano va scoperto attraverso la coscienza con il desiderio amoroso(Sophia) di conoscere,e con la nostra anima avere un rapporto più frequente per permetterci di ricevere comunicazione da essa rivelandoci la verità archetipica che permette la visione dei i più orditi imbrogli venutosi a creare tra fede,scienza e magia ai danni della nostra esistenza e della nostra evoluzione.

 

 

 

Il terzo termine incluso per la formazione della TheoUfoSophia è Sophia.

 

La filosofia (dal greco φιλοσοφία, composto di φιλεῖν (philèin), "amare", e σοφία (sophìa), "sapienza", ossia "amore per la sapienza") è un campo di studi che si pone domande e riflette sul mondo e sull'uomo, indaga sul senso dell'essere e dell'esistenza umana, tenta di definire la natura e analizza le possibilità e i limiti della conoscenza. Prima che un campo speculativo, la filosofia fu una disciplina che assunse anche i caratteri della conduzione del "modo di vita", ad esempio nell'applicazione concreta dei principi desunti attraverso la riflessione o pensiero. Per questo contenuto abbiamo messo il termine di Sophia,ossia Sapienza che avvicinata a Philein o filosofo diventa amante della sapienza,della conoscenza,e visto  i tempi attuali cui la nostra coscienza filosofando più dell’uomo antico sembra attratto,come amante verso Sophia,la Saggezza e Conoscenza. Non ci interessa la Sophia teologica cristiana e ne tanto meno quella gnostica in quanto ambedue seguono un filone di cristocentricità e salvatore o dell’uomo e delle anime,cose che una coscienza consapevole di sé non riesce più a digerirle,osservandosi adesso non più come coscienza sottomessa a qualche demiurgo o arconte,ma libera da ogni prepotenza occulta e divina in quanto queste altro non sono che della stessa natura animica. Il potenziale della coscienza umana rispetto agli arconti dei e demiurghi compresa quella divina cattolica è di gran lunga superiore alla loro,altrimenti non troverebbero tanto interesse per un derivato scimmiesco. Non solo;l’uomo ha accettato come anima,come coscienza di vivere e sperimentare la nascita,e la morte della natura umana ben consapevole del prodotto che si acquisisce rispetto ha loro che temono la prigionia della questa fattezza animale e hanno speranza nel trarre dalle esperienze umane la loro completezza. Per questo il termine Sophia è come fosse un riferimento all’anima,che attraverso la coscienza tenta sempre più di rendere consapevole l’uomo della sua divinità parentata con l’Assoluto. E la stessa Sophia è oggetto di desiderio della Volontà umana,essa conoscenza,sapienza è indice di consapevolezza raggiunto secondo il nostro intendo quello di smascherare l’occulto inganno dei creatori,demiurghi,arconti fino alla propria raggiunta conoscenza di se stesso.

 

TheoUfoSophia è sinonimo di consapevolezza,di Coscienza spirituale,della sua divinità e,dell'amore costante che l'uomo deve avere della sua ricerca alla scoperta di se stesso. E' amore verso se stesso che in senso assoluto è amore per tutto e tutti e,quindi liberazione e via iniziatica di perspicacità alla visione totale del''Essere al disopra di ogni forma vivente,di cui lo stesso Creatore,Demiurgo,Uomo Primo che sono in sintesi la facciata primordiale dell'anima nella materia evolutiva nella sua prima fase.

 

TheoUfoSophia indica la via alla luce della coscienza attuale raggiunto dall’uomo. La divinità,in senso di Assoluto è la ricerca principale perché in esso è la nostra stessa ricerca,lo stesso traguardo e lo stesso fine. È finito il tempo dei Magi,dei Sacerdoti,e degli Scienziati,è tempo della coscienza dell’uomo semplice,tempo di consapevolezza,tempo di riflessione e tempo di reagire. Ciò che prima era di religioso,di fede,di esoterico oggi è consapevolezza senza necessità alcuna di esse per raggiungerla. Gli Ufo,o Alieni sono la realtà odierna dello stesso e antico inganno che abbiamo sempre subito. Oggi proprio col loro insistere nel venirci di continuo a rompere le scatole ,hanno causato qualcosa come l’Abduction che ha dato il suo frutto svelando il gioco occulto dell’alieno stesso. È attraverso il fenomeno dei rapimenti,dalle loro rivelazioni d’ipnosi che abbiamo lo specchio della realtà che ha smascherato il gioco di chi detiene il potere sul mondo. Per questo la TheoUfoSophia è lo studio della ricerca divina spirituale dell’Assoluto e nell’uomo,l’iniziativa nuova,la pratica dei metodi che sono la via del risveglio e della liberazione. La stessa scuola esoterica magica cabalistica ermetica che include in se una via iniziatica,alla luce dei fatti assume nella TheoUfoSophia un aspetto diverso   e libero dal monopolio di chi deteneva il potere nelle sette e negli ordini iniziatici. Oggi non si leggono più cose dette e ridette dell’occultismo,ma ci sono persone che veramente hanno dato la loro vita per portare avanti questo progetto di liberazione dalle divinità,dai demoni-alieni,dichiarando apertamente una via più pratica e una pratica più consapevole delle proprie azione senza limiti  e ambiguità. Dal web sappiamo che ce ne sono tante e fra questi di tanti,hanno perso anche la vita nel tentativo di smascherare e rivelare cose che prima potrebbero essere sembrate strane e assurde. Altre sono state minacciate,ma altri ancora hanno persistito pur sapendo di perdere qualcosa. Ma noi; Noi non dobbiamo mai stancarci,di continuo sostituirci a chi viene a mancare e di continuo perseverare nella volontà di essere,che nulla può e deve demolire l’intelligenza umana;” l’Uomo”.

 

Nel film “ il Quarto Tipo”,una frase mi ha colpito molto e che fa veramente paura se non si reagisce a colui che viene dall’oscurità,la frase è questa: “ assenza di speranza” detta da un addotta conscia di sé e delle proprie limitazioni di difesa.

 

Questo non deve essere,non deve accadere. Non dobbiamo permettere a nessuno, chiunque esso sia,un dio,un demone,un alieno,uno spirito,un prete,un politico,un mago dotato del suo potere di interagire con la nostra limitata possibilità di reazione di osservarlo,sfruttandoci a suo volere  e piacere. Dobbiamo essere consci che noi possediamo un quid di materiale energetico,simile a quello atomico nucleare,chiamato Anima,che se messa in azione può far tremare i pilastri della creazione.

 

 

 

Nikas