COSMOGENESI

 

Al di là di tutte le teorie religiose sia occidentale che orientale, al di là  delle verità scientifiche sperimentali, senza affrontare temi fantasmagorici di presunte correnti di ambasciatori provenienti dallo spazio, ma riferendoci a quanto di più sacro e vero hanno descritto gli addotti di tutto il mondo; affronteremo l'argomento della genesi del tutto in chiave TheoUfoSophica, e cioè secondo le rivelazioni date direttamente dalle anime dei rapiti. La stessa genesi del tutto va vista sotto l'aspetto della manifestazione della Coscienza dell'Assoluto che chiamiamo Dio e che comunque mai dobbiamo confonderli con quelli della religione.  Si conoscerà in questa sezione la differenza che passa tra l'Assoluto e il Creatore dove quest'ultimo diventa la Coscienza dell'altro che si manifesta in se stesso e contemporaneamente nel tutto. Non solo; ma anche la differenza che passa tra il Creatore Assoluto o Coscienza dal creatore ritenuto Dio nelle religioni di tutto il mondo. Come la Coscienza Assoluta estrae dal nulla di se,intrinseco alla sua natura, la sua essenza vitale che come Grande Anima,che è la sintesi di tutte le Anime,con questa Assoluta Energia crea i mondi e gli universi conosciuti e sconociuti. Dalla Materia all'Antimateria, e come tutti gli sviluppi della Coscienza vanno in esse Anime manifestandosi sempre più fino alla totale consapevolezza di Vita,di Essere, consapevoli e sempre più cosciente in tutto il creato,ma soprattutto nella coscienza umana. In Cosmogenesi osserveremo come la Coscienza si Crea da sola e come si manifesta nel tutto attraverso creatori,demiurghi,eoni,esseri sparsi in tutto il creato e come essa negli stessi esseri nella sua scomposizione in mente spirito e anima arriva come una cometa a sprofondare le profondità della natura creata assumendo essa ogni particolare identità per in quanti posti va a cadere. Questo e molto molto altro troveremo,la generazione degli dei,degli alieni,dell'uomo e le cause e le origini della eterna lotta per la vita,per l'eternità che gli esseri tutti si danno battaglia per raggiungerla,compreso l'uomo.

 

 

 

 

 

IL LIBRO DELLA VERITA’

FACCIAMO ORDINE NELLA SITUAZIONE E METTIAMO LE COSE AL LORO POSTO:

genesi  della Coscienza – 2 Creatori – Uomo Primo – Alieni – Umani

 

di Nikas

 

introduzione

 

Per mettere le cose a loro posto,ossia la nostra posizione come Essere in relazione  con la rivelazione della Coscienza Assoluta che è accomunata con tutti gli esseri viventi della creazione compreso me,te e noi tutti dobbiamo ritornare indietro nel tempo fin alle origini del tutto,alla base fondamentale che è allo stesso tempo la Realtà Vivente e principio di origine di ogni base di principio d’iniziativa creativo che è sinonimo di Volere,Essere,Sapere e Conoscersi in ciò che si E’. Fondamentalmente dobbiamo sapere che noi siamo una Realtà ben diversa da quella cui ci proponiamo e crediamo di essere. Che noi non siamo semplicemente per un miracolo della natura. Che in questa Realtà non siamo infinitamente tanti e tanti coscienze,ma siamo Una parte dell’Uno Assoluto. Che noi non siamo di noi nella personalità in cui ci identifichiamo. Che nulla è nostro,e nulla ci appartiene se non in senso relativo; ma che siamo una sola individualità,identità Assoluta che si rispecchia all’infinito nello spazio e nel tempo come mediante o attraverso una esplosione in cui tutti i dardi luminosi vanno a posizionarsi ovunque e dove nella Vita sparsa nel Tutto in ogni forma espressione vivente organizzatosi in essere animato vivente che vive la sua esperienza di vita nel creato. La stessa nostra natura è tanto falsa e irreale per quanto Vera e Reale è la   Natura intima di questa Coscienza o dardo  di luce che portiamo dentro. Proprio tutto ciò genera una realtà cosciente in cui ci spiega che noi tutti siamo per causa di detta natura intima tutti fratelli,fatti alla stessa maniera e portatori della stessa Natura Vivente Intelligente. Una sola Identità Divina in cui identificarci ci accomuna e ci rende tali come consanguinei e portatori dello stesso dna energetico spirituale fatta di una Realtà Primigenia e Assoluta,come tanti figli dello stesso Padre. La descrizione sembra avere una patetica forma espressiva dualistica e fideista,quindi meglio dire che noi siamo un solo atto,un solo pensiero,una sola volontà,perché come Coscienza siamo il Dio che vive attraverso la nostra soggettività mentale la sua vita nella sua immagine,cioè noi. È proprio questa fondamentale conoscenza di base che ci tiene tutti uniti e partecipanti della stessa vita nel Tutto. In tutto il creato la Natura Fondamentale della Coscienza si appresta a prendere dimora e vivere nella soggettività dell’organismo vivente,o che sia uomo sulla Terra  ,o che sia un altro essere sconosciuto a noi che vive nelle altre galassie o pianeti,essa  prende parte e rendendosi partecipe al di là di ogni interesse alla vita la come l’ambiente lo permette. Per questo la Coscienza Reale,la mia,la tua e quella di tutti non è soggetta a suscettibilità e a forme di egocentricità della realtà materiale in cui va a vivere,assoggettandosi alla stessa coscienza soggettiva dandole la libertà di agire secondo le proprie volontà,pur di vivere,imparare,conoscere e sperimentare nonostante ciò l’effetto della dualità tra male e bene e piacere e sofferenza,come anche tra nascita e morte. Il problema che noi ci proponiamo di portare avanti e dare una chiara lettura del come la Coscienza dell’Uno che ci accomuna tutti abbia avuto inizio in un senso e prendere poi un senso diverso da quello iniziale. E come tutto ciò anche se contraddittorio a quanto abbiamo detto abbia una sua logica relazionale alla coscienza stessa,nel senso come anche ciò che sembra errato e deviato abbia una sua necessità di manifestazione pratica e esperienziale affinchè essa stessa arrivi al punto suo pianificato che alla fine ultimo è il suo volere. In tutto ciò,in tutto questo apparente caos provocato dalla coscienza attraverso le varie fasi di manifestazione attraverso gli esseri che l’hanno rappresentata e che ancora oggi noi tutti la rappresentiamo,in tutto ciò noi abbiamo un nesso,una relazione che ci rende partecipe assieme agli altri esseri sparsi per la creazione  al gioco della coscienza e alla battaglia per la vita eterna messa in atto dalle personalità soggettive acquisite della stessa coscienza iniziando dai creatori e demiurghi quale l’uomo primo agli alieni o esseri extra-terrestri, a noi; sia  a livello fisico che spirituale con tutte le sue sfaccettature di dimensioni diversi che lega tutti gli universi paralleli. E’ in questa sintesi che noi scopriamo che la nostra natura e la sua origine non ha inizio con la creazione e la teoria del big ban,ma bensì in un tempo atemporale prima che ogni cosa creata fosse. La nostra origine di matrice vitale,ossia inclusa in quella fondamentale dell’Essere Vivente è nata come Coscienza,e siamo come coscienza esseri Reali,animati e resi vivi da questa forza vitale dell’Essere che ci amalgama nella sua essenza. Come Anima e Spirito in tutto il creato portiamo questa energia vivente intelligente quale la Coscienza. Coscienza,ossia il nostro pensiero di Voler Essere è sempre vivente  immortale e eterno ,è sempre Reale perché come il Vivente porta questa doppia energia che chiamiamo Anima e Spirito è la Vita che da Vita alla Coscienza. Coscienza e energia non possono essere mai separate perché l’una è partecipe dell’altra,poiché sono la Coscienza Vivente,l’Essere Intelligente. Ciò che vi proponiamo può avere dell’assurdo,solo perché siamo abituati a stare con i piedi per terra,ad avere una coscienza legata e fissa alla gravitazionale natura irreale, e per questo difficile concepire una congettura che ha dell’inverosimile messa a confronto con tutte quelle forme religiosi o correnti spirituali,che hanno creato e modellato attraverso inculcanti insegnamenti spirituali gravi e pesanti come la materia,un pensiero aereo che si libra nell’aria della razionalità come un palloncino tenuto a controllo da un bambino,o meglio se vogliamo dire pari alla libertà di un cane tenuto a bada dal guinzaglio . Sembrerà dell’assurdo; è vero,ma noi lo dobbiamo dichiarare e denunciare. Il nostro stato di natura reale quale quella coscienza chè è oltre la nostra comprensione e di cui siamo per essa,con essa e in essa è venuta alla creazione,o è scesa nella natura irreale per vivere e sperimentare la vita. Noi siamo qui per questo. Da principio quando consci di ciò siamo venuti qui nel creato lo abbiamo fatto con piacere e divertimento. Tutto ciò per noi era un gioco,un gioco per la Coscienza Assoluta e se vogliamo un gioco per Dio. Dovevamo come anime e spirito vivente portare la Coscienza col seme della sua volontà a vivere la vita nella creazione,perché essa era l’immagine in cui la Coscienza si vedeva esclusivamente,ma non sapeva in cosa consisteva questa sua immagine,questo riflesso che la interessava e l’attirava. Allora essa animò questa immagine mediante e attraverso di noi così da poterla toccare,conoscere,giocarci e viverla. Ma man mano che noi coscienze animiche restavamo attratte dalla vita in questa immagine ci siamo identificata in essa costruendoci un primo stato di coscienza individuale che ci separava da tutto il resto della Coscienza Assoluta che ci legava in tutt’uno. Partorimmo l’ego,l’io individuale e in esso ci identificammo e iniziammo la nostra operosa vita individuale separandoci dall’Uno. Fortunatamente non per tutti andò così. Molti tra cui noi abbiamo accettato come anime portatori di coscienza di sperimentare la vita per la Coscienza Assoluta che alla fine è per noi stesso. Diversamente c’è stato chi fin dalle origini al suo stato di acquisizione di individualità personale che qui chiamiamo gli Uomini Primi hanno avuto timore di scendere nella creazione,timore di morire,timorosi di perdere quello stato primordiale di coscienza individuale egoistica. Così mentre noi anime nella natura inferiore ignare del loro piano perché separati da diversità di dimensioni esistenziali essi,architettarono un piano affinchè noi prima della fine della nostra esperienza cioè al raggiungimento della consapevolezza di Essere Coscienza Assoluta, pronti a fonderci con quella dell’Assoluto Reale,organizzarono il modo di bloccarci e non andare oltre. Ci trattenevano nella loro dimensione,scambiandosi per il Dio Supremo presero le nostre esperienze,li rubavano tutte,ci svuotavano simile ad una formattazione e ci rispedivano nella creazione. Con questo metodo essi risparmiavano a nostre spese di scendere nel creato evitando le esperienze,soprattutto quella della morte,cioè il passaggio dolorosa della turbolenza del distacco che si ha quando nella propria vita non ci si educhi a prendere uno stato di consapevolezza di sé oltre che quello di un messaggio d’amore filantropico. Lo stato di morte di un contenitore è per la coscienza soggettiva non quella reale che ne rimane estranea,è uno stato simile al subire un trucidamento fisico da massi pesanti e ruotanti che ci schiacciano fino a quando non si esaurisce la convinzione che tutto ciò è falso e che è dovuto al digerire in quello stato tutte le esperienze negative della vita fondate sulla base del proprio egocentrismo. Uno stato in cui ti denuncia che non hai mai alzato gli occhi al cielo. Per questo gli uomini primi non hanno mai voluto scendere e  mai lo faranno a vivere la vita nella creazione in tutte le sue sfaccettature come di bene e come nel male. A noi anime ingenue sebbene libere dalla materia,portiamo però dentro il nostro grado di maturazione,o evoluzione della coscienza,o consapevolezza della nostra realtà acquisita nel mondo che abbiamo vissuto. E proprio questa consapevolezza determina in misura la coscienza soggettiva e il suo grado di pesantezza che ancora copre la visuale di guardarci dentro come Coscienza Reale. Su questo nostro assurdo problema giocano e si fanno forti gli uomini primi che stanno sopra ai confini della Coscienza Assoluta e dei loro creatori. Su questo nostro stato di ignoranza hanno poi inventato la reincarnazioni per motivi assurdi e banali,dicendoci che ancora non siamo pronti,che dobbiamo ancora purificarci,che dobbiamo scendere per pagare o riparare qualche errore commesso o che abbiamo ancora da portare un compito a termine. Per pochi e non per molti poi,proprio per quelli che sono più vicini alla consapevolezza ,proprio su questa loro capacità gli vengono affidati compiti,o meglio li convincono a scendere nella creazione come maestri e guide spirituali perché sono esseri speciali, perché pronti a innalzare nuove religioni,nuove scuole di pensiero spirituali, nuove forze politiche e nuove masse di creduloni che alla fine risulterà come un movimento caotico di forze di energie dove non si trova ne testa e ne piede. È quello che vogliono gli uomini primi,creare il caos in tutto l’universo e creare anarchie e dittature sulla legge del più forte. Creando distruzione di mondi,di pianeti,di nazioni,di città e di tutti gli esseri viventi dotati di consapevolezza. Tutto ciò è caos,tutto ciò è distrazione e manipolazione di popoli,tutto ciò è anarchia e dittatura allo stesso tempo per tenere sempre oscuri le menti. Per tenere sempre legate e prigioniere le anime alla creazione, tutto ciò è una eterna battaglia per la vita nella Vita,della mia,della tua,della nostra Coscienza verso un risveglio e una presa di potere di Volontà per rimettere ordine nelle cose,per trovare il nostro posto nel disegno di Dio che avuto inizio nella notte dei tempi. E come Anime,come Spirito e Coscienza dobbiamo dire “ e’ tempo di svegliarsi”.

 

 

 

 

 

 

 

1 – Sintesi e analisi del problema:

genesi  della Coscienza – 2 Creatori – Uomo Primo – Alieni – Umani

 

 

  1. Sulla natura dell’Essere prima di rivelarsi Coscienza: l’Essere come non Coscienza,il non essere,Vacuo,vuoto. La sua natura di fondo è Vita. L’Essere è Vita è Esistenza,base fondamentale della sua natura reale è Vita. La sua Essenza e la sua Sostanza,elementi che lo strutturano che sono il tutto che riempie il vuoto,un vuoto puro senza macchie. 
  2. Rivelazione dell’Essere come Coscienza: gli elementi strutturali,le due correnti  e le due energie si separano per diventare Spirito e Anima base fondamentale della Vita per poi  unificarsi attraverso una corrente di attrazione polare simpatica.  
  3. Generazione di Spirito e Anima. Dal rapporto delle due correnti si sviluppa la consapevolezza dell’Essere in Coscienza. Struttura e natura di Anima e Spirito,di Ragione e Volontà. Anime e Spirito saranno gli operatori della creazione.  
  4. La Coscienza sa di essere,ma non sa come è fatta. Sa di essere viva ma non sa cos’è. Per scoprirlo ha bisogno di uno specchio per guardarsi e conoscersi,quindi crea l’universo per specchiare la sua immagine e osservarsi,e di scendere in esso per imparare e sperimentare la vita. Le anime e gli spiriti che contengono tutti gli attributi ch sono loro stessi gli elementi costruttori creano il Tutto per la Coscienza conforme alla sua natura secondo la sua Volontà. Così la descrive Corrado Malanga nella  sua Genesi. “ Dunque: La coscienza esiste da sempre perché è eterna .Ma un giorno (simbolismo temporale che non ha senso: dovremmo dire “un istante percettivo”: N.d.A.) essa si sveglia e si accende. Prende, in quell’istante, coscienza di perché (di essere, di esistere) ma non sa come è fatta(non è conoscenza di sé). L’unico modo per sapere come è fatta sarebbe specchiarsi in uno specchio ma tale specchio ancora non esiste. E dunque la coscienza si crea uno specchio, che poi è la rappresentazione dell’universo virtuale, come lo abbiamo descritto in precedenti lavori, per guardarsi. A questo punto la coscienza decide che deve fare esperienza di sé: deve sapere oltre a vedersi dentro lo specchio, deve conoscersi, deve toccarsi, si potrebbe dire. In questo istante la coscienza emana con un suo atto di volontà,il desiderio di fare esperienza e decide di farla senza limitazioni. Il pensare questo,produce in quell’istante, l’invenzione del dualismo. IL duale è espressione fondamentale della idea della scelta. In altre parole se decido di fare esperienza decido anche che posso scegliere la mia esperienza ed in questo contesto imparo a capire che significato ha l’idea della scelta legata alla responsabilità della scelta stessa. Così nel dare la possibilità alla coscienza di acquisire consapevolezza gli si da anche la possibilità di volere non acquisirla. In parole povere la coscienza non crea un binario dove vieni messo e ti si dice di andare avanti ma crea un binario dove ti si colloca a metà strada e ti si dice vai … Vai avanti o indietro a tua scelta. Questo aspetto della creazione produce un effetto singolare. In qualsiasi punto dell’universo tu sia stato collocato puoi andare sopra o sotto, a destra o a sinistra, in alto o in basso, eccetera. Ogni cosa che puoi fare avrà un segno più (+) od un segno meno (-)e tu sceglierai cosa fare. In quell’istante nasce il libero arbitrio.”       
  5. Una volta creato il Tutto,che è una creazione trina,ossia una ma composto da un mondo spirituale,astrale e materiale con tutti i suoi universi multidimensionali o multi versi, gli ottanta, la Coscienza fa il primo passo per scendere nella creazione. 
  6. La Coscienza sa che oltre di lei,la sua natura e dimensione adimensionale vi è lo specchio o creazione fatta dalle forze spirituali sue di Vita,e che questo specchio gli darà solo un immagine non reale,ma virtuale di se stessa,e che la sua natura reale resterà  sempre legata alla sorgente di base della Coscienza Assoluta,avendo per questo una copertura su essa da una coscienza acquisita nell’ambiente in cui va a sperimentare la vita. La coscienza reale non potrà mai essere compatibile con la natura creata o virtuale,in quando non possono per proprio siffatte nature essere sostituite l’una dall’altra  o coesistere,ma possono essere compagne di viaggio nell’esistenza per aiutarsi l’una con l’altra. Per questo la Coscienza Assoluta crea un Primo Agente,una prima coscienza intelligente e perfetto che possiede tutti gli attributi per permettere o faccia in modo che Essa possa scendere nella natura rivestita di questa spirituale sostanza che gli permette di vivere nella creazione.  
  7. Il Primo Agente: architetto e legislatore della vita nel tutto e di cui tutti gli esseri ne assumeranno nella loro natura la legge esecutrice della Vita. Tutte le cose saranno duale come le due facce di un’unica medaglia. Il ternario nell’unità. Creazione della dualità e del dualismo impresso in ogni essere del mondo virtuale. Creazione del libero arbitrio affinché la coscienza possa fare la sua scelta di vita,nella vita in tutte le cose  secondo la propria volontà e il proprio desiderio. Concepimento del bene e del male,ma della sua irrealtà alla luce della Coscienza Reale .
  8. I due Creatori – due creazioni:  una mente e una coscienze,due anime diverse,due creatori di due mondi diversi e opposti per genere di polarità,antagonisti e incompatibili,repulsibili. Nella loro creazione creano i primi esseri dotati di corpo eterico spiritualmente parlando che ospiteranno la Coscienza soggetta però all’acquisizione della prima coscienza acquisita dall’influenza del loro mondo abitativo . “!La coscienza è unica non duale ed eterna. Essa è, è stata, e sarà. Quello che cambia della coscienza dunque non perché e stessa ma la sua consapevolezza di essere che viene acquisita durante la sua esperienza di vita. Tale esperienza deve essere effettuata da qualcosa che in fondo è la sua immagine virtuale. Tale immagine creata dalla coscienza stessa, è ovviamente duale. Vengono così, per forza di cose, creati due creatori, ognuno che possa scegliere cosa fare. I due creatori non possono essere né tre né uno ma solo due perché l’universo è stato creato su base duale. Due creatori possono scegliere due strade differenti di evoluzione ed attraverso di loro ed attraverso le loro emanazioni, la coscienza comprenderà chi è veramente e come è fatta, perché: che essa sia, che essa esista, lo ha già capito illuminandosi (atto iniziale della creazione, atto iniziale della consapevolezza del perché).da C.Malanga in Genesi. 
  9. Il Primo Creatore: sembrerebbe che la Coscienza, ha creato 2 creatori: il primo creatore, non in termine di creato per prima, ma il numero 1 di 2, che son stati creati insieme. Il primo creatore è una cosa che è un’emanazione della coscienza, quindi è qualche cosa che è già fatto di: un’anima, una mente e uno spirito, non ho la più pallida idea se avesse un corpo, ma credo proprio di no, ed il fatto che non avesse un corpo, non gli permetteva in qualche modo di consumarsi e quindi di fare l’esperienza della fine, della morte. Quindi ciò accade perché l’unica cosa che non vive dell’essere umano, è il corpo, il quale è come un cappotto, tu te lo metti addosso all’inizio della stagione, quando nasci, poi questo cappotto si deteriora e lo butti. (l’esperienza della vita nel  creato si fa col corpo,quindi non avendolo il creatore o la sua coscienza non può sperimentare simile vita nella realtà virtuale o creazione materiale.   Nikas) Attraverso questo cappotto però, la parte animica e quindi la coscienza può fare l’esperienza della fine, cioè di che cosa si prova nel buttar via il cappotto o morte del corpo fisico. Che è l’unica esperienza che anima e coscienza non possono fare. Per fare questo ci vuole un cappotto,per l’appunto il corpo. In questo senso l, il primo creatore consapevole di non poter come coscienza sperimentare direttamente la vita compresa della morte in quanto senza corpo;crea l’uomo primo, con corpo e quindi come coscienza nell’UP può fare l’esperienza della vita come della morte.
  10. Up:”  l’Uomo Primo “: il primo essere,il primo vero uomo creato dal Primo Creatore e conosciuto con questo nome di “Uomo” in tutto il creato. UP non è un singolo essere,ma una moltitudine di primi esseri come primi sperimentatori della vita. UP è composto di Spirito,Anima e,di un corpo spirituale della più pura materia,dotato della scintilla della Coscienza Assoluta che sarà rivestita poi dalla coscienza personale costruita dalla forza dell’ego e dalla brama che ha ricevuto alla nascita del suo corpo materiale. Il corpo di UP non  di materia ma composto di sostanza astrale capace di trattenere all’infinito l’anima del mondo o anime,per questo tutte le anime sono come costrette o imprigionate nella sua sostanza,non avendo corpi a disposizione ove andare a riempire. UP, o meglio la coscienza di UP,una volta che ha capito come sono andate le cose, e si trova costruito così com’è,  capisce ed è consapevole del suo stato di coscienza primordiale e dello stato di beatitudine in cui si trova che non ha nessuna voglia di morire e perdere questo stato di agiatezza suprema, di fare l’esperienza della morte che altro non è che la consapevolezza acquisita di coscienza dello stato mentale di UP,e qui capisce che morendo come coscienza fisica muore anche tutto quando ha conseguito in questa sfera vitale e dell’immagine virtuale che ha di se in cui si identifica, e quindi trattiene dentro di perché la sua parte animica in quanto in relazione e contatto con essa; diventando forzatamente immortale.  Da principio UP ragionava con la Coscienza Assoluta,era immortale ,man mano poi che è vissuto nel suo mondo ha perso la consapevolezza di essa acquistandone una dall’ambiente circostante sotto la pressione dell’io bramoso della mente soggettiva e materiale. Da principio accettò di vivere e sperimentare la vita nella realtà virtuale della creazione,ma quanto si rese conto che dopo quello stato doveva scendere nei piani inferiori e quindi ciò chiedeva il sacrificio della morte in quanto la materia deve morire ad uno stato per rinascere ad uno nuovo e compartecipare agli elementi della vita,capì che avrebbe perduto quel suo stato di quasi divino che lo rendeva simile al suo creatore  arteficiò un sistema,un piano per evitare questa metastasi della vita,la discesa nella realtà virtuale del nostro mondo.
  11. Il piano di UP- l’inganno delle Anime: UP,o una certa quantità di numero di essi che svilupparono un primo egocentrico sete di potere di fronte alla paura della morte e della perdita del loro stato privilegiato organizzano e stabiliscono un piano in confronto di quelle anime più pure e deboli dotate anch’esse di coscienza e accompagnate sempre da spirito,un piano che consisteva le anime portatrice di esperienza della vita di ritornare alla coscienza assoluta ove questa prendeva consapevolezza di se stessa nella vita nel tutto. Gli UP vennero messi nella creazione sparsi ovunque,e quelli che capitarono nelle sfere più alte e spirituali conoscendo il piano della Coscienza furono i primi ad opporsi al suo disegno. Viceversa le anime degli Up a cui capitarono mondi e universi nei vari strati della materia,non percepirono questo in quanto limitate dalla coscienza soggettiva,per questo abituatosi alle durezze della vita materiale non cacciarono fuori un ego acquisito terrorista e rivoltoso come quelli delle sfere superiori e per questo,ignaro di tutto e del piano degli UP superiori,credevano con fede ciò che essi comandavano a loro secondo il loro ingannevole progetto.

 

 

 

12. In cosa consisteva e consiste ancora il piano degli UP superiori?: I Primi Uomini creati dalla Coscienza dei Creatori,vennero messo il tutto il creato a sperimentare la Vita-Coscienza sparsi in tutti gli universi e pianeti,e non vi era  una discriminazione dove i più puri abitavano i mondi spirituali e i meno puri quelli materiali come inventate sia dalle tradizioni antiche esoteriche – magiche e religiose e sia nei tempi moderni da tante correnti spirituali. Ogni Anima-Coscienza a seconda delle sue attitudini innate che possiamo paragonare a certi elementi chimici-fisi-elettrici attivi automaticamente andava a scegliere la sua posizione nel creato,per questo nulla a che vedere con il massimo grado di spiritualità goduta. Ma tutto ciò portava ad una problematica per le Anime che occupavano i così detti mondi inferiori,in quanto la loro Coscienza Originale o Reale era nelle impossibilità di sperimentare lei direttamente in quanto macchiata o sostituita da quella fattosi dall’ambiente circostante che chiamiamo coscienza soggettiva. Quindi nelle loro condizioni non potevano conoscere soggettivamente ciò che accadeva nei così chiamati sfere superiori e di chi vi partecipava a quella vita. Per questo gli UP che vivevano nelle sfere superiori potevano benissimamente e facilmente volendo;ingannare o sfasare certe regole o leggi di vita che la stessa Coscienza Assoluta come Legge esecutrice della sua Volontà e  della sua Natura aveva emanato nel tutto. Quando gli UP si resero coscienti che anche loro dovevano scendere nella natura inferiore,sperimentare oltre ai piaceri anche i dolori della Vita e per di più la Morte che li avrebbe portati alla perdita del loro stato di coscienza magna e magari poi dopo riscendere in quella inferiore. Quindi  organizzarono un piano in cui approfittando del loro stato su quelle anime ignare che salivano dalla loro natura inferiore alla morte del loro corpo fisico-eterico di prendersi le loro esperienze,assorbirle in essi e imparare e conoscere cosa era la vita nella sua praticità che la Coscienza Assoluta tramite queste anime ignare imparava. Le anime che salivano dal piano inferiore,nella loro ingenua avventura di vivere la vita nel creato,preso come un gioco non si accorgevano dell’inganno. Quindi passavano nella zona degli UP,venivano loro tratto il vissuto,senza però che esse ne perdessero la memoria. Gli UP registravano tutto e immagazzinavano e registravano in loro il vissuto altrui.  Allo stesso tempo gli UP dalle anime ignare si faceva credere come il loro creatore,una specie di sorte di padre,e con questo inventarono la teoria del Karma dove ogni azione ha la sua conseguenza,e se questa conseguenza non rispecchiava un articolo della loro legge ingannatrice la dovevano riparare attraverso una nuova invenzione,la Rincarnazione. Con questo stratagemma,crearono una sorte di cortina che non permetteva alle anime di varcare il loro confine e unirsi in una fusione con la Realtà vera della Coscienza Assoluta. Le Anime restavano sempre sotto il confine degli UP costrette a scendere nella creazione e sperimentare la vita al loro posto senza che essi ne facessero esperienza quaggiù.  Ma non tutti gli UP parteciparono a questo piano bugiardo,molti si sono astenuti e per questo ne nacque anche una specie di sorta di guerra e di fazioni opposte. Ma sono gli UP arconti che chiameremo così,che ancora oggi contattano gli umani in ogni modo per ingannare le loro anime,mentre quelli puri scendono nella creazione con missioni speciali  in corpi reali per aiutare le anime a liberarsi da questo gioco. Questo è quello che è il percorso dell’uomo primo, in questo consiste l’essenza e lo scopo della coscienza incarnata nell’Uomo Primo,sperimentare e imparare la vita e la morte nella realtà materiale o virtuale.  Come coscienza incarnata UP rigetta questo programma e dalle sue sviluppate capacità intellettive vuole creare qualcosa che faccia per lui simile esperienza per poi riassorbirle in lui evitando la morte della coscienza acquisita in cui si individualizza e per cui vuol dire neanche perdere quel potere divino di fare le cose a suo piacimento. Per questo UP crea gli alieni o altri esseri che noi ì esperien il nome di dei arconti,angeli,demoni ecc, perché si accorge che la sua parte animica a differenza della paurosa sua coscienza acquisita vuole fare l’esperienza della morte, della vita nella creazione. Anima in tutto questo,mancandogli il senso dell’egocentricità dell’io virtuale acquisito ci vede solo esclusivamente un meraviglioso gioco dettato dalla Coscienza Superiore che altro non  se non rifinire continuamente la creazione. 


Nota 2Li due creatori sono la descrizione della doppia polarità spirituale energetica vivente della coscienza. Sono Spirito e Anima,ed ognuno reca innato l’essenza individuale personale. Sono anche la volontà e la ragione esistenziale della coscienza e quindi anche la causa della generazione del libero arbitrio,in quanto uno decide una cosa e l’altro un’altra cosa. Assieme formano la duplicità o libera azione dell’essere unico o della coscienza unica. Sono le due facce d’azione della stessa medaglia,e quindi una va in una direzione e l’altra nell’altra,come la doppia corrente di un campo elettromagnetico,ove assieme formano però la forza unica del magnetismo. La coscienza contiene la duplicità attiva operativa,ma in essa non è soggetta. Viceversa scendendo nel mondo virtuale è la coscienza soggettiva sottomessa alla legge della dualità e del dualismo. Per questo i creatori non possono sperimentare la vita ma la sperimentano per loro i corpi con coscienza soggettiva alla dualità virtuale. Affinchè ciò accada,la coscienza necessita dello spirito e dell’anima per scendere nella materia e investirsi di un corpo. Quando la coscienza di grado creatore entra nel primo corpo con anima e spirito,questo diventa UP,l’uomo primo;la prima manifestazione della coscienza nella virtualità. L’UP è il primo essere o forma di manifestazione in cui la coscienza deve sperimentare la vita e la morte nella creazione,nello stesso tempo,UP essendo l’incarnazione primario è anche un identità divina di pari passi ai creatori di cui con loro tiene contatti e comunicazioni,inoltre il corpo dell’UP è materia pura composta dall’energia ì esperienza nella materia della doppia luce astrale o stessa sostanza dei creatori. Ma UP sa che è immortale nel corpo ma non eterno,e le anime che che sono eterne recano dentro la scintilla spirituale della coscienza,quindi  come bambini non vogliono restare trattenute nei corpi dell’UP e vorrebbero lanciarsi nella creazione per trascinare la coscienza alla propria consapevolezza. Up nel frattempo formatosi secondo un io egocentrico assimilandolo dall’ambiente circostante non vuole perdere il suo stato di divinità negando alle anime di liberarsi nell’universo. Le anime hanno bisogno di corpi per imparare tutto nella e dalla creazione,ma questi sono soli quelli costituiti,formati e posseduti dall’UP. UP capisce che le anime nell’universo sperimentano e ì esperienza nella memoria tutto il vissuto che va portato alla coscienza primordiale quando le anime tornano alla fonte originale della Coscienza Assoluta. UP nella sua ì esperien trova il metodo che gli permette che il vissuto delle anime venga assorbito da lui accumulando ì esperienza altrui senza scendere nella creazione e sperimentare la sofferenza e la morte dei corpi materiali. Così facendo UP vieta alle anime di tornare alla fonte magistrando un marchingegno che blocca le anime nella creazione mediante la creazione di nuovi corpi di nuovi esseri sapendo che anima viene attratta da loro e usa questi come trappola per anima. Crea così la legge di causa ed effetto,o del Karma dove le anime ingannate da questa legge reincarnano all’infinito ripetendo sempre il medesimo fato,e in questa legge karmica vi restano finche non si son purificate e liberate da tutti gli errori,di cause e d effetti che li tengono legate alla reincarnazioni.
 
13. Up crea gli alieni!: Quindi, siccome l’anima poi finisce per essere un oggetto recalcitrante, e riciclate le sue esperienze,in qualche modo vuole scappare da questo contenitore di UP. Le anime infastidite da questo stato di stabilità,di fissità in perché circoscritta staticità tentarono e tentano tutt’oggi di evitare di essere prese da UP attraverso un inganno di cui fino a quando non sono direttamente alla sua presenza nemmeno sospettano. Le anime hanno preso simpaticamente l’esperienza indotta dalla Coscienza come un gioco;” il gioco della vita”,e quindi si sentono ristrette e limitate per di più prigioniere di una condizione che limita la loro libertà secondo il principio del libero arbitrio. Da questa loro riluttanza                   allora l’uomo primo,conscio della sua condizione scoperta  trova il sistema di blandirla, cioè,pensa di creare altri corpi,altri esseri diversi da lui in cui anima attratta scenda in essi per vivere e sperimentare la vita,in quanto alle anime non bisogna mai farle mancare di spaziarsi libere nella creazione alla ricerca di contenitori che li faccia fare il gioco della vita. Con l’invenzione di UP vengono creati altri corpi, altri esseri sparsi negli universi ed alcuni di essi noi li conosciamo come  alieni, ma che potranno essere comunque di diversissime forme,ma da noi vengono chiamati così perché estranei alla vita del nostro pianeta,ospiti a dir poco desiderati che con invadenza hanno invaso la nostra natura umana,gli altri, perché la sua autocongettualità è quella di costruire dei corpi in cui mettere le sue parti animiche, un pezzo qui, un pezzo lì, un pezzo là e fargli fare tantissime esperienze della morte.  Up, essere immortale, e per questo incapace di effettuare su di sé, le esperienze dellamorte, ha bisogno di creare altri esseri che facciano per lui l’esperienza della morte. Per questo vengono creati gli alieni: tutti quelli da noi riconosciuti e chissà quanti altri che noi non conosciamo. Con questo meccanismo UP alla fine del ciclo delle esperienze delle anime ,avrebbe prese questo  dentro di sé rinchiudendola per sempre,evitando che esse ritornassero alla Coscienza Assoluta di Dio. Questa è la sua progettualità delle anime rinchiuse nel suo contenitore, fregando gli alieni, i quali ovviamente scoprendo una cosa del genere, non hanno a un certo punto, più voluto concedere la parte animica che l’uomo primo gli aveva dato. Non dimentichiamoci di una dichiarazione di un lux fece in ipnosi, quando disse “noi una volta il corpo ce l’avevamo ma poi il nostro creatore ce lo ha tolto, perché avevamo fatto una cosa che non andava fatta”. Il lux aveva un corpo, ma chiaramente ha fatto troppo il furbo, si deve essere accorto di qualcosa e quindi il corpo gli è stato tolto. Le cose da principio andarono bene,fino a che la coscienza aliena era soggettiva alla sua natura di realtà virtuale. Quello che succede dopo col risveglio della stessa coscienza,proprio come oggi sta succedendo a noi,è che gli alieni ovviamente si incazzano con il loro creatore che è l’uomo primo,e non vengono a mancare vere guerre e battaglie di cui gli alieni hanno avuto la peggio,in quanto UP toglie loro mediante modificazione genetica la possibilità di avere un anima,per cui rimarranno per sempre senza più Anima. Con questo mezzo UP dal timore di perdere potere di fronte agli alieni gli toglie l’anima,mentre ad alcuni li toglie il corpo evitando la discesa dell’anima ma nello stesso tempo rimane di nuovo bloccato perché non ha più contenitori da far sperimentare alle anime chiuse in lui ma che vibrano e fermentano perché vogliono spazio in cui librarsi.  A questo punto, l’uomo primo,sfruttando la sua ampia ragione basata su esperienze di milioni di anni di anime da lui trattenute usa un trucco tremendo. Un trucco che noi potremmo identificare “all’Andreotti”. Fa così, dice alle sue creature ,gli alieni che non hanno più anima: ”guardate, non preoccuppatevi più di tanto. Volete sapere cosa dovete fare? Fate come me,il vostro creatore. Voi create un uomo, un essere umano che sia biocompatibile con la parte animica, facciate in modo che anima si trova il suo contenitore,poi lo lasciatela lì”. Il piano di UP si stava concretizzando in quanto sapeva benissimo che nella creazione non c’erano solo le anime del primo creatore,ma anche quelle del secondo creatore che avendosi rifiutate di seguire il loro creatore nella creazione opposta a quella del primo, vagavano libere senza contenitori nella nostra creazione. Continuando insinuò verso gli alieni:” Sapete che succede? Che c’è un’altra parte di anima, l’anima del secondo creatore che è scappata dal secondo creatore, e voi non fate altro che costruirgli delle trappole per anima del secondo creatore, così queste entreranno qui dentro, voi le prenderete, io vi do anche un po’ di tecnologia per fare questa cosa perché voi non la sapete fare e voi siete tutti contenti, perché voi avrete la vostra anima e non venite più a prendervi la mia”. L’alieno cade in questa trappola, perché questa è una trappola, in quanto, l’uomo primo, non dice tutta la verità all’alieno. L’uomo primo infatti, quando l’alieno costruisce l’uomo, non dice che dentro l’uomo mette anche le sue parti animiche nascoste. Così: l’alieno crede di portare avanti un percorso suo, invece porta avanti di nascosto, (non lo sa) il lavoro dell’uomo primo, il quale si prenderà poi alla fine, le sue parti animiche che hanno fatto l’esperienza della morte e ciuccerà anche le anime del secondo creatore. Cioè si crea come una struttura matematica o informatica ad albero, una struttura automatica gerarchica in cui praticamente ogni cosa automaticamente delega il compito più terreno, più fisico a quella sotto, quella sempre più lontana dalla coscienza. Io personalmente di tutto ciò che c’è in genesi, a parte tutto il lavoro e lo studio che Corrado ha fatto sulle civiltà antiche, dalle ipnosi ho potuto verificare: l’esistenza di questo uomo primo, l’esistenza di quello che viene chiamato da anima anche il creatore, l’esistenza di questa gerarchia dei vari tipi di – chiamiamoli alieni, parassiti etc – dal basso verso l’alto, interferenza di questo uomo primo, tutt’altro che positiva, e questa dualità del creatore e anche di quello che definiamo uomo primo. Come se ci fosse qualcosa che sta “da noi” come lo mette Corrado nel suo schema che ha sovrascritto, che a sovrapposto a quello dell’albero della vita che c’è nella cabbala, e dall’altro lato in genesi c’è quel punto interrogativo....io ho potuto capire dalle varie ipnosi, che comunque c’è dall’altro lato quello che potremmo chiamare corrispettivo dell’uomo primo. Ora: l’uomo primo, l’ho chiamiamo così, in realtà, probabilmente nelle sue vere fattezze non abbiamo la minima idea di come è fatto.
 
14. L’esperienza della morte: L’esperienza della morte. A questo punto bisogna chiarire il concetto di esperienza e capire perché la creazione ha avuto la necessità di creare due creatori ed a loro volta come vedremo essi hanno avuto la necessità di creare altri esseri. Bisogna comprendere come la coscienza sia eterna. Essa dunque ha a disposizione tutto tranne che una cosa, la morte. Bisogna dunque che la coscienza faccia su di sé l’esperienza della morte. La coscienza non capisce cosa sia iniziare e terminare perché è eterna. Demanda allora a sue due emanazioni, i due creatori, di effettuare per lei tale esperienza. I due creatori una volta che si sono resi conto di essere, si rifiutano di fare questa esperienza su di loro perché questo vorrebbe dire terminare e delegano le loro creature a fare per loro tale esperienza. In questa ottica il primo creatore (C1) crea Up con anima che essendo animico comprende come anima non abbia asse del tempo e comprende come il segreto del’immortalità è in anima. Anche Up si rifiuta di effettuare l’esperienza della fine di sé e cioè decide che non vuole abbandonare la sua parte animica. Esiste un solo modo per poter ottenere questo risultato: creare, a sua volta, altri esseri, gli alieni, che ospiteranno la parte animica di Up. Gli alieni moriranno ed Up si riprenderà la sua parte animica avendo fatto in modo che essa abbia effettuato la sua esperienza ma a spese di altri. Up non muore, gli alieni sono il tramite per fargli fare tale esperienza. Ma qualcosa in questo piano va storto. Gli alieni, che sono le creature di Up, si ribellano al dover essere trattati in questo modo, Up fa in modo che essi perdano la parte animica perché è troppo pericoloso che essi la tengano dentro di sé e non vogliano più ridarla al legittimo proprietario alla fine dell’esperienza. Alcuni alieni vengono privati del corpo a cui anima si attacca (i Lux), altri subiscono distruzioni e guerre ed Up che orchestra tutto dall’alto si riporta a casa le sue anime, il mito della Torre di Babele. In questo istante le anime che hanno fatto esperienze differenti capiscono che tornare da Up vuol dire ritornare in una prigione virtuale dove lo stesso Up comanda e dove non è permesso morire e cioè fare esperienza, quell’esperienza necessaria ad anima che è stata creata per questo. Anima, non morendo il suo contenitore, non può più staccarsi da lui ed effettuare una nuova esperienza.
 
 
15. La strategia aliena: Gli alieni sono stati abbandonati dal loro creatore Up, ma non demordono e mettono in attouna nuova strategia di sopravvivenza. Costruiscono l’uomo (noi).Non un uomo qualsiasi ma un uomo con un Dna in grado di rappresentare trappole peranime (ricordiamo che anima entra solo in opportuni corpi dotati di una sequenza di basipuriniche e pirimidiniche particolari determinate dal Dna, probabilmente mitocondriale,della genitrice).Un Dna che emuli quello di Up. Gli alieni modificano la struttura del Neanderthal fino a creare un Chrò Magnon. Edattendono che anima ci finisca dentro. Una volta che anima finisce in questi contenitori trappole per per anime, essi rapiranno gli uomini con anima e li utilizzeranno per tutte le cose cheabbiamo descritto in precedenti lavori, in attesa di modificare il loro Dna per renderlobiocompatibile con la parte animica dell’uomo. A quel punto l’uomo verrà distrutto e laparte animica anche se “ob collo torto”, dovrà entrare per forza nei contenitori alieni resibiocompatibili con la sua presenza. A quel punto la strategia aliena prevede di bloccarequesto flusso di anime dentro i loro corpi non permettendo ad anima stessa di uscire. Allafine avremo ottenuto un alieno immortale come Up.Ma dove trovare le anime che entrano in questi contenitori?Gli alieni sanno che Up ha bisogno di far entrare le proprie anime dentro contenitori chepoi muoiano, per riprendersi anima che nel frattempo ha acquisito consapevolezza dellamorte.Gli alieni attendono con pazienza ed Up comincia ad usare i contenitori creati dagli alieni.Nel frattempo gli alieni cominciano a rapire gli uomini con anima nel tentativo prima o poidi fregare la parte animica al suo stesso creatore Up.Nasce, si propaga, ancora una lotta per la vita e per l’immortalità tra Up e le sue creature equesta lotta passa attraverso altre creature ignare di tutto: gli uomini!Ma il diavolo fa le pentole senza coperchi.
 
 
Nota 2: come abbiamo già riportato nella prima nota i due creatori sono le due energie o potenze in atto della mente dell’Assoluto,esse rappresentano dal momento che sono uscite dalla Coscienza originale Reale l’aspetto manifestato o virtuale della prima identificazione o personalità dell’Essere,per cui ne sono anche la doppia personalità intrinseca che permette all’io manifestato scavalcando l’ordine della Coscienza di fare in un modo o nell’altro la sua esperienza. Nell’egocentricità obbligatoria tra l’altro necessaria per l’esperienza si assumono questi due aspetti simili a una doppia creazione,due universi o due dimensioni di mondi ove la coscienza soggettiva soggiogando quella reale fa la sua scelta creativa,le sue  creature,la sua legge. Questi mondi per quanto diversamente descritti convivono intrecciati in tutte le loro ramificazioni senza mai toccarsi, e il divario che li separa è tanto sottile ove a volte attraverso vie e metodi occasionali e razionali si può permettere l’affacciarsi dell’uno nell’altro e viceversa. L’importante è sapere che fra essi la distanza è minima per quanto enorme è la loro diversità strutturale con tutti i suoi esseri che l’abitano. Come la materia ordinaria e la materia oscura che convivono assieme nella stessa e unica Coscienza Universale dell’Assoluto nonostante non si possano mai incontrare e toccare. Ma ricordiamoci però;ricorrendo al simbolo dello Yin e yang che in ognuna di essa vi è una piccola parte della compagine che nonostante ciò li accomuna e li relaziona in base al rapporto con La Coscienza Assoluta e la  coscienza universale inferiore.
 
 
 
16. Il Secondo Creatore:C2. Parliamo adesso del secondo creatore. Il secondo creatore,come già chiari torci; nel frattempo ha causa della sua diversità mentale opposta al primo ha deciso di percorrere una via evolutiva differente.  Manel fare ciò è sorto un problema: ha perso la sua parte animica che rifiutandosi non lo ha voluto seguire. Perché la sua anima si è rifiutato di seguirlo?  Per avere questa risposta lo dobbiamo fare attraverso un esempio. È vero che la verità reale è già dentro di noi,ma ciò che l’anima comunica alla meente soggettiva è una comunicazione per archetipi,per simboli,immagini, e noi scegliamo un esempio per descriverla. Dunque: la nostra creazione operata da C1 è simile ad un atomo con le sue orbite esterne ed interne, così come pure quella ipotetica di C2. Solo che c’è un fatto però: che la nostra creazione operata dalle anime di C1 è paragonabile alla creazione nostra materiale ordinaria e conosciuta,quella di C2 è paragonabile a quella della materia oscura. Al momento in cui avviene la separazione dalla Coscienza Assoluta dei due creatori le anime di C2 si son trovate nell’impossibilità di proseguire con lui in quanto adatte solo per la creazione della materia ordinaria. E’ simile ad un atomo che perde gli elettroni delle orbite esterne trattenute dall’atomo della materia ordinaria. Per questo nella nostra creazione oltre alla presenza di anime chiare,vi sono anche anime scure che fanno parte di C1. Difatti nell’ambiente sugli studi degli addotti questa delle due anime diverse  è una realtà ben nota e chiara a tutti. Per questa la creazione di C2 è paragonabile alla materia oscura perché priva delle anime che si son riversate nella creazione della materia ordinaria. Ora noi non sappiamo come e perché ciò sia accaduto ma sta di fatto che dai racconti degli addotti possiamo evincere che il secondo creatore si sia trovato in una zona dell’universo dimensionalmente compromessa, dove anima si era rifiutata di seguirlo. Il secondo creatore si trova in un universo bidimensionale, almeno ai nostri occhi. Un universo in chiusura, come lo descrivono le memorie aliene attive degli stessi addotti, dove non esiste, colore né corpo,ne musica. Alla fine dei conti da  un lato abbiamo un secondo creatore ormai senza anima e dunque senza corpo e dall’altro una parte animica(anime di C2) in giro per questo universo senza contenitori da poter usare.
 
 
17. Anime scure,alieni di C1 e C2.  Ma quando l’anima del secondo creatore vede la creazione degli alieni (gli umani), ecco che tenta di entrare in quei contenitori che erano in parte stati preparati per ospitare l’anima chiare derivante da Up. Per gli alieni una pacchia inattesa. Cosa abbia fatto il secondo creatore non è chiaro ma i suoi tentativi di tornare nella nostra parte di universo sono falliti perché qui nella nostra creazione ci si torna solo  sei anima altrimenti sei costretto a stare di la nella creazione oscura. Un di la che rappresenta nelle sacre scritture, l’inferno, dove il diavolo e le sue creature (i demoni) sono stati emarginati. Ed ancora una volta ci trovavamo a descrivere qualcosa che era stato descritto archetipicamente nei testi sacri di una certa cultura come per esempio quella ebraica, ma non solo. Il secondo creatore, nello schema indicato come C2, effettua anche lui una più misera creazione e crea quegli alieni senza corpo (in quanto mancante degli elementi per la costruzione base per la fabbricazione di corpi materiali come il nostro universo) che abbiamo molte volte descritto ed in particolare quelli che sono confinati ad avere un corpo finto per poter interagire con la nostra realtà, utilizzando come burattinai, un burattino che è la rappresentazione dell’alieno nordico alto bianco di capelli con sei dita nelle mani, vestito di bianco, con un medaglione al collo, caratterizzato dalla simbologia del doppio triangolo rovesciato. Altro alieno di questo tipo è quello identificato con la sigla Ra (in ricordo degli Dei Egizi a cui la sua figura si riaggancia) che usa come corpo, il corpo di un alieno che sembra un volatile molto alto, caratterizzato da un becco al posto del naso ed un lungo bargiglio sotto il mento ed anche un ipotetico terzo occhio al centro della fronte. In realtà non sappiamo a tutt’oggi cosa sia questo terzo occhio ma così ci viene descritto dagli addotti, che ricordano questo uccello antropomorfo, alto circa quattro metri (identificato da noi con il nome di Horus). Anche il secondo creatore usa le sue creature come manovalanza per riprendere la parte animica che ha perso. Questi alieni incorporei cercano di rimanere in vita usando la parte animica dei nostri addotti come poi proveremo più avanti in altri articoli. Il loro obbiettivo era costruire un corpo od utilizzarne un altro per passare da questa parte dell’universo (cosa che apparentemente si può fare solo se si possiede una terza dimensionalità). A questo punto l’alieno senza corpo che ne ha trovato uno, ne utilizza la parte animica e cerca di integrarla in se stesso. Il suo scopo finale è passare da questa parte, come dicevamo, per poi tornare alla coscienza, da dove il primo creatore deriva. Insomma anche lui vuole salvarsi in primo luogo e poi vivere e non morire fisicamente. In tutta questa storia,dobbiamo sintetizzare che la base di essa consiste nel correlarla con il gioco della Coscienza,che nel tentativo di conoscersi,che è sperimentarsi,che si è attraverso queste due attitudini,crea o combina tutta una situazione la cui condizione duale e opposta crea un conflitto di interessi che mette in antitesi forze vere e reali da Essa generate . Genera tutto un sistema dove alla base fondamentale del tutto si presenta quella innata e cieca forza dell’egoismo,dell’Io sono dove la frase” morte tua e vita mea” prende piede vivente ed esistenziale nel Tutto. Forza poi,che non doveva essere così,ma che avrebbe dovuto prendere un aspetto diverso basato sulla legge evoluzione e procreazione attraverso un reciproco interscambio di energie,chiamate camunamente “Amore”, ma che oggi col nome di “ compassione” prende iniziativa come “ liberazione e consapevolezza”.
 
 
18.  La posizione dell’uomo: L’essere Uomo(umano), si trova in una situazione piuttosto complicata,almeno per quelli che ospitano anime scure. Da una parte il prodotto del secondo creatore, cioè gli alieni incorporei vengono a prendere la sua parte animica nel tentativo di utilizzarla, sostenendo che quella una volta era loro e ora la rivogliono. Poi ci sono gli alieni, che sono creati dal Up, creato a sua volta dal primo creatore che vogliono addurre l’uomo( dall’ anima chiara) per prendere da lui anima, vivere indefinitamente e dunque eliminare l’umanità per sempre. A sostenere questa posizione erano le parti animiche degli addotti che in ipnosi regressiva descrivevano questo tipo di universo. Alle dichiarazioni di anima si aggiungevano le dichiarazioni forzate degli alieni senza corpo che parassitavano i nostri addotti e che riuscivamo a far interagire. Questi pseudo demoni si manifestavano sovente in modo eclatante trasformando le nostre sedute ipnotiche in vere e proprie occasioni di esorcismo puro. Poi c’erano anche le dichiarazioni dei vari Lux, i parassiti senza corpo luminosi, che sostenevano lo stesso quadro operativo e poi c’erano le testimonianze delle MAA o memorie aliene attive che davano ancora una volta la descrizione dei pezzi mancanti a questo scenario.(da Genesi: di C. Malanga) . Tutto ciò,sembra assurdo e banale,ma studiando e rettificando bene tutta la nostra storia dall’uomo di Neanderthal, al Cro Magnon,  e su su salendo per i millenni di anni fino a oggi,non possiamo non notare o chiudere gli occhi e far finta di non vedere e non capire,come questa realtà ritenuta fantastica abbia influito sia sulla storia come nella  nostra natura etichettandoci nel dna tante di quelle ignobile e ipocrite situazioni morali,psichiche che vanno dal magico al religioso,dall’esoterico allo spirituale di oggi,e che ancora si prendono gioco della nostra identità,della nostra sensibilità e della nostra coscienza. Oggi c’è il dubbio che il passaggio da uomo primitivo a uomo sapiens non sia avvenuto normalmente,ma si prospetta l’idea di un intervento genetico nei nostri progenitori per accelerare il processo evolutivo,vuoi per scopi scientifici,vuoi per interesse (lavoro)di chi li abbia prodotti(Anunnaki),o vuoi perché noi fossimo trappole per anime per il gioco vendicativo di figure aliene contro l’UP. È in tutto questo intreccio che negli anni si sono formate tante correnti velenose che si sono iniettate nel nostro sangue portandoci questo veleno di invenzioni di  forme di religioni,di dio,di dei,di angeli,di demoni   fino al punto che non ne sappiamo trovare la forza di purgarci da esse. Come anche nell’esoterico dove viene insegnato il cammino magico del risveglio dettato poi proprio dalle figure aliene e di arconti che sostituendosi come spiriti e guide di sommi e saggi maestri comunicano questo insegnamento ai loro sacerdoti e maestri di folle,senza mai spiegare il finale,la loro identità, e  lo scopo ultimo di questo loro intervento ingannatore nella natura umana per quanto riguarda sia Anima e la Coscienza che siamo. Alla fine ultimo troviamo il problema della finanziaria e della politica proprio per crearci problemi materiali per tenere impegnata la nostra mente sul piano di vita virtuale,oscurandoci quello Reale della nostra vera identità come Coscienza.
 
 
Osservazioni finali alla vista della  luce odierna.


19. Primo errore di valutazione: C. Malanga nella sua Genesi commenta gli errori commessi nel dare delle prime valutazioni a caldo,o meglio a tiepido visto che ha centrato molto il problema delle adduzioni. Egli dice:Era evidente che nelle descrizioni che avevamo fatto in precedenza di questafenomenologia, avevamo fatto un paio di importanti errori che dovevamo correggere. Ilprimo errore era stato quello di credere che il primo creatore C1, avesse creato prima glialieni e poi Up come miglior prodotto perché al contrario degli alieni lo aveva creato conanima. Ma le cose non erano andate così. Infatti Up era stato creato subito (del resto laBibbia, curiosamente, sostiene che la prima creazione è stata fatta senza passare per unevoluzionismo che invece riguarda solo in parte e solo “l’uomo secondo”, cioè noi). Questo doveva comunque essere in qualche modo verificato. La verifica non tardò ad essere effettuata facendo ricordare ai soggetti in ipnosi profonda, la struttura fisica del primo contenitore in cui si era incarnata. Solo alcuni (anime dei primi uomini primi)dichiaravano di essere entrati dentro una specie di scimmione primigenio, mentre altri vedevano un essere molto alto grande, insomma un gigante avremmo detto noi vedendolo direttamente. Ulteriori conferme di questa cosa vennero ottenute lavorando con gli addotti che si eranogià liberati dal problema adduttivo. Essi, lavorando con le tecniche di simulazioni mentali,quali il simbad o la flash simulation (di cui parleremo in altra sede) ottenevano dalla loroparte animica, direttamente interrogandola, le stesse identiche descrizioni. Si fa spesso confusione tra: l’essere umano  che viveva prima su questo pianeta e l’uomo primo,  i giganti erano uno delle tante razze umane prima di noi e non l’uomo primo che è uno stato di coscienza non fisica, tanto per intendersi. “ Cosa si intende per giganti? Si intende quegli esseri che erano prima di noi uomini derivanti dai primati quale homo sapiens che ha una presenza da circa 200.000 anni su questo pianeta . I giganti che avevano questa struttura grossa, grande, grande ossatura furono non i primi ma tra gli ultimi  contenitori della coscienza e parte animica degli uomini primi. Questi uomini  giganti non sono l’uomo primo come magari potevamo pensare una volta, questi sono gli uomini che vivevano su questo pianeta prima di noi,ma molto e molto prima di noi e non di quei giganti che descrive la bibbia. Mentre i primi furono generati appositamente giganti  da anima, quelli delle tracce bibliche sono derivazioni di mutamenti genetici operati dagli Elohym biblici.  Continua Malanga: “ All’interno di genesi 2, si fa notare come le antiche tradizioni vediche e le antiche tradizioni maya, dicono che il mondo è stato costruito 5 volte, ed è stato distrutto 4. Bene, la quarta volta, l’uomo della quarta generazione, diciamo, la quarta civiltà sarebbe quella probabilmente legata ai giganti con l’uomo primo. Di cui tracce ce ne sono poche su questo pianeta perché il diluvio universale ha fatto tabula rasa di tutto quello che non era antico. Quindi sono rimaste le piramidi, è rimasto Stonehenge è rimasto le grandi strutture megalitiche di tutto il mondo, ma tutto il resto non c’è più, perché, il grande evento cataclismatico ha fatto fuori tutto. Quello che è rimasto sono alcune ossa grandi, di questa ipotetica specie che c’era prima di noi. Questa specie non ha niente a che fare con l’uomo primo, cioè con la prima creazione del primo creatore.
 
20. Secondo errore di valutazione: Up aveva creato gli alieni e gli alieni avevano costruito l’uomo secondo, cioè noi. Il secondo errore che avevamo fatto era pensare che dentro al corpo degli addotti ci fosse solo la parte animica, sfuggita al secondo creatore C2 ed invece trovavamo anche parte animica che derivava da Up che veniva dal primo creatore cioè C1. Un’ipotesi di lavoro era legata ad una serie di ipnosi che avevamo eseguito orami anni fa dove si intravedeva la possibilità che Up avesse immesso nel corpo di qualche umano creature degli alieni,alcune anime che lui stesso seguiva per verificare, come un “cavallo di troia”, cosa le sue creature, cioè gli alieni, stessero tramando alle sue spalle per prendergli la parte animica. Noi infatti pensavamo che se gli alieni fossero arrivati ad ottenere in qualche modo stabilmente la parte animica degli uomini, prima o poi sarebbero arrivati a rincorrere Up per tutto l’universo nel tentativo di prendere anche la parte animica del creatore, riuscendo così a vivere in eterno. Dunque pensavamo che Up spiasse tramite le adduzioni, in qualche modo, gli alieni e volesse mettere l’uomo sul chi vive dandogli a volte qualche aiuto, per evitare che cadesse nelle mani degli alieni stessi. In questo contesto sostenevamo che nessuno ti aiuta perché chi ti vuole veramente aiutare sa che il processo di acquisizione di coscienza, essendo un processo personale, non deve essere interferito. In altre parole gli alieni buoni non esistono oppure se esistono non possono fare niente per salvarti perché tu devi salvarti da solo ed acquisire esperienza da solo. In questa ottica era chiaro che il sostenere che i crop circle (cerchi di grano nei campi)venissero costruiti da Up . Tutto ciò ci faceva capire come se da un lato Up ci aiutava invitandoci a guardare nel nostro Dna, l’albero della vita eterna, per capire qualcosa di tutto quello che ci sarebbe successo con gli alieni e di metterci in guardia contro di essi. D’altra parte lo faceva perché salvando l’uomo UP salvava se stesso. Ma c’era qualcosa che non tornava. Se infatti tutto fosse stato così, nel senso che gli alieni speravano di catturare anime del secondo creatore C2 negli esseri umani che vagavano libere nell’universo,avremmo dovuto trovare, negli addotti, quasi tutte parti animiche derivate dal secondo creatore e solo poche parti animiche derivate dal primo creatore e cioè da Up. Invece le cose non stavano così perché il numero di parti animiche che derivavano da Up, cioè che ricordavano di avere avuto il suo contenitore all’inizio del tempo, erano almeno il cinquanta per cento. Troppe per essere considerate semplicemente dei “cavalli di troia”. E poi c’era dell’altro. Lavorando con centinaia di casi ci eravamo resi conto che i soggetti liberati dalla invasività degli alieni e che uscivano dal problema utilizzando le nostre tecniche, sia con le ipnosi sia con le simulazioni mentali, si comportavano in due modi differenti e venivano a costituire due insiemi ben caratterizzati. Analizzando questi due insiemi con maggior circospezione notammo come gli addotti che possedevano anima del secondo creatore uscivano dal problema e non avevano alcun tipo di recrudescenze. Invece tutti gli altri addotti con anima del primo creatore venivano ancora attaccati. Inoltre questi addotti  con anima del primo creatore C1  creatore di UP erano in grado di difendersi dagli attacchi alieni ma questi cercavano egualmente di riprendersi il contenitore e la sua parte animica. Inoltre notammo che negli esercizi di Simbad che noi facevamo effettuare a questi addotti, la stanza del Simbad rimaneva vuota a significare che gli alieni erano comunque stati eliminati ma all’interno di quel dominio virtuale compariva un uomo alto, grande, possente, a volte con una barba bianca, a volte che sembrava un uomo gigante come se fosse fatto di pietra. Questo essere o stava in silenzio o si esprimeva verso la parte animica in modo affettivo. La parte animica all’inizio considerava questa figura virtuale una specie di padre od addirittura un padrone o un creatore. A lungo andare le parti animiche più scaltre cominciavano a notare che questa figura esercitava un ruolo di forte controllo e di coercizione. Questa figura, che peraltro gli addotti riconoscevano in seguito come la figura dell’Up, voleva convincere gli addotti a farsi addurre dagli alieni e voleva convincere le parti animiche a tornare con Up, (tornare a casa) alla fine della loro esperienza su questo mondo. Qualcosa doveva essere rivisto alla luce dei nuovi avvenimenti. Così mettemmo insieme una specie di “squadra anti Up”, un gruppi di addotti liberati, in parte in contatto tra loro ed in parte non a conoscenza di far parte di una squadra, con il compito di capire quale fosse il vero ruolo dell’Uomo primo in tutta questa storia. Così accadde di dover sostenere alcuni colloqui con questo soggetto utilizzando come tramite alcuni addotti. Ad un certo punto della nostra indagine infatti fu Up che chiese un colloquio con noi e questo accadde contemporaneamente nel giro di 24 ore in due casi di due addotti che non si conoscevano ed a tutt’oggi non sono in contatto tra loro.
 
 
21. Le ipnosi con Up:  Durante queste ipnosi Up sostiene che deve per forza eliminare gli esseri umani perchéessi sono contenitori di anime e Up ha paura che se gli alieni arrivano a prenderledefinitivamente poi arriveranno da loro(gli UP). Up sostiene che questa cosa è già successa altrevolte. Up sostiene che è stato necessario eliminare l’umanità perché gli alieni si eranotroppo avvicinati alla soluzione del loro problema e l’Uomo primo non poteva permetterlo.Il discorso di Up aveva dei punti deboli. Perché eliminare l’uomo? Perché allora noneliminare direttamente gli alieni? Up dice che ha paura degli alieni e che non sa fare laguerra. Up sostiene che non si può fare niente. Ammette che questa non è una soluzioneperché tutte le volte che si provoca una distruzione dalla quale l’umanità ne viene fuoripraticamente distrutta, gli alieni comunque si avvicinano di più ad Up e prima o poi questosistema non funzionerà più; ma Up ammette di non avere altre soluzioni disponibili perora.A questo punto le parti animiche si ribellano inevitabilmente al discorso di Up e comincianoad assumere un atteggiamento ostile nei suoi confronti.Up finisce di fare il buon padre e comincia a presentarsi per il padrone che ha già deciso dieliminare l’umanità.Nei giorni successivi a queste ipnosi, Up tenta incisivamente di addurre i nostri addottiliberati portandoli da lui, Up prova a minacciare gli addotti e utilizza anche una particolaretecnologia per introdurre un microchip a grappolo che sembra applicarsi all’interno delcervello ed in particolare sull’emisfero destro, poi sul sinistro e collegando questi due conun terzo elemento.Up non era assolutamente la figura che voleva aiutare l’umanità. Up voleva qualche altracosa.All’interno del Simbad non si riusciva ad eliminare questa figura con le tecniche che siusano normalmente contro gli alieni. I sogni degli addotti mostravano archetipicamente sempre figure di Up buono che vuole la parte animica che la vuole proteggere e che deve tornare dal padre, da lui. Il collegamento con Up a livello ipnotico sembrava avvenire poiché Up era all’interno dell’addotto stesso come se Up fosse l’ennesimo parassita alieno da sconfiggere. Non sembrava esserci una comunicazione diretta con lui ma qualcosa di più. Prima di trovare una soluzione dovevamo capire perché ciò accadeva e cosa in realtà voleva questo Up. Poi la soluzione venne da sola. Bastava pensarci a fondo poiché avevamo, sotto gli occhi, tutti gli elementi per capire. Bastava collegarli assieme.
 
 
22. Uomo primo ed il suo errore: Quando il primo creatore C1 creò Up, lo fece per fare esperienza attraverso di lui. Per  evitare di morire costruisce un uomo primo con anima perché voleva farlo morire. L’esperienza della morte infatti era l’unica esperienza che anima deve fare attraverso un
corpo fisico. Anima non sa cosa sia la morte ed il suo compito è vivere e poi morire all’interno di un corpo fisico. Anima così, essendo immortale, comprenderà cosa vuol dire
cominciare e finire, due concetti che le sono totalmente estranei. Questo servirà al per capire cosa vuol dire non essere eterni. Come la coscienza ha creato i due creatori per fare l’esperienza della morte questi delegano altri a farla ed in questo particolare istante il primo creatore delega Up a fare l’esperienza per lui. Ma Up decide di divenire immortale e rifiuta di fare questa esperienza. Up fa lo stesso peccato che in qualche modo fa il suo creatore. Un peccato di superbia dove lui vuole diventare come il suo dio. Up è immortale. Lui stesso ci dice di avere un solo contenitore che esiste nel passato nel presente e nel futuro. Up decide di usare le creature costruite dagli alieni per effettuare l’esperienza della morte. Quell’esperienza che non gli è riuscito ottenere usando direttamente gli alieni, le sue creature, che nel corso dell’evoluzione,questi hanno raggiunto consapevolezza e conoscenza del piano di UP e quindi si ribellarono rimettendoci un corpo che prima ospitava anima e adesso no,per questo UP usando i contenitori umani continua la sua manipolazione di anime.  In altre parole Up costringe le sue parti animiche ad entrare e vivere nell’uomo, far l’esperienza della morte, per poi riprendersi a forza la loro parte animica e chiuderla dentro di sé per sempre. Noi saremmo costretti a morire perché Up vuole vivere per sempre. Up usa la manovalanza aliena per ottenere questo risultato; da un lato ha promesso agli alieni, le sue creature la ricompensa animica (l’anima del secondo creatore) ma in realtà li gabberà alla grande alla fine dei giochi perché l’alieno non si è accorto che sta lavorando per un padrone bugiardo, che fa solo i suoi interessi. Lo stupido alieno fa il lavoro sporco per Up. Ora comprendevamo la realtà delle cose. Up non ha paura degli alieni ma li usa per il suo progetto finale. L’alieno forse solo in parte è al corrente di questo progetto. Sicuramente non ne era al corrente quel parassita luminoso appartenente al gruppo dei Lux che interrogammo molto tempo fa a cui prospettai quasi per scherzo e solo per provocarlo che le gerarchie superiori per cui lavorava in realtà lo avrebbero fregato. Il Lux rimase in silenzio e poi confessò che non aveva pensato a questa ipotesi. Ora avevamo finalmente capito chi erano le gerarchie superiori a cui gli alieni facevano riferimento.
 
23: Le gerarchie sono gli IP: Gli Up non vogliono aiutare l’uomo a salvarsi dagli alieni perché sanno bene che se l’uomo vince sugli alieni egli rappresenta il futuro dell’universo. Infatti l’uomo ha rispetto per la sua anima, che poi è anche quella di Up, e ha accettato da tempo l’idea di morire e non desidera intrappolare la propria anima. L’uomo sa che non esiste la morte se non del corpo fisico che peraltro è totalmente finto, virtuale, non vivo, non avente coscienza. Costringere la parte animica a essere bloccata dentro il proprio contenitore, vuol dire bloccare la coscienza, congelare l’universo. L’uomo è il futuro dell’universo: non Up.
Peraltro Up non vuole che gli alieni vincano e ci prendano l’anima perché diventerebbero
come il loro creatore e soprattutto prenderebbero la “Sua” anima, perché dentro di noi c’è
anche l’anima di Up oltre che quella del secondo creatore. Allora non deve vincere l’uomo
e nemmeno l’alieno e, tra i due litiganti, Up gode. L’uomo così costruito serviva per trappola di anime. Le anime di Up finivano dentro l’uomo, ad insaputa degli alieni che, in
un primo tempo, avrebbero creduto che, dentro gli uomini, transitassero solo le anime del
secondo Creatore. Poi Up avrebbe preso tutto, distrutto l’uomo e l’alieno divenendo come il suo creatore. Ovviamente Up parla all’uomo male degli alieni ed agli alieni male dell’uomo.
Ora tutto tornava anche con le dichiarazioni ottenute dalle parti animiche che ricordavano cosa Up aveva fatto loro ingannandole, facendogli credere che Up fosse il creatore e abbandonandole in questa parte dell’universo dentro dei contenitori nei quali anima sovente non vuole assolutamente stare. Quando anima capisce questo, la sua rabbia diventa insostenibile ed a questo punto comincia l’ultima battaglia. La battaglia in cui anima cerca di scrollarsi di dosso il legame forte con Up. Ma su questa battaglia torneremo in seguito. A questo punto la creazione sembrava essere un totale fallimento. Il secondo creator  aveva perso subito anima e forse anche a lui era capitato di perdere la parte animica perché questa era fuggita per non farsi intrappolare. Invece al primo creatore era andata meglio, era riuscito a creare Up e quello aveva fatto tutto il resto. Un disastro.
 
 
 
                                                      Nikas 

  1.                                                        Pesaro  - 16 – Ottobre - 2016